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Questo corso è del tutto demoralizzante per chiunque si occupi di tecnologia, ma allo stesso tempo chiarisce chi siamo noi e in quale posizione ci poniamo storicamente e scientificamente rispetto ad essa. Una cosa che può cambiare ma di cui è giusto discutere e parlare. L’intelligenza artificiale non è nulla di nuovo, i suoi algoritmi erano già in uso negli anni ’60 del secolo scorso, ma non si disponeva di tecnologia abbastanza potente da performare la stessa operazione matematica.
Teorici e scienziati hanno realizzato che questa rivoluzione fosse possibile molto prima che succedesse davvero, e ci accompagnano, con la loro conoscenza, in universi piccoli come una cellula e un circuito in silicio stampato, verso orizzonti di conoscenza che ci aiutano ad essere sempre più umani, di fronte alle macchine.
In questo corso impareremo:
Nel lontano 2006 (prima del boom di facebook e degli smartphone per capirci meglio) mi laureo in lettere e filosofia contemporaneamente contribuendo come volontaria alla causa Open Source e di alfabetizzazione informatica che essa sottiene.
Non sono un’informatica, capiamoci, ma credo che l’emancipazione personale passi anche dall’uso delle nuove tecnologie e per questo:
1) Credo nell’e-learning come strumento di diffusione capillare dell’educazione;
2) Credo negli strumenti Open Source e nel valore che essi possono creare per la società;
3) Credo che l’educazione sia la chiave per l’emancipazione.
Il mio profilo linkedin per contattarmi si trova a questo link.